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Investimento pedone e responsabilità


La Corte di Cassazione ha affermato che la presunzione di colpa del conducente di un veicolo investitore, prevista dall’art. 2054, comma 1, codice civile, non opera in contrasto con il principio della responsabilità per fatto illecito, fondata sul rapporto di causalità fra evento dannoso e condotta umana e non preclude, anche nel caso in cui il conducente non abbia fornito la prova idonea a vincere la presunzione, l’indagine sull’imprudenza e pericolosità della condotta del pedone investito. Nella specie si trattava del caso di un pedone che attraversava una strada extraurbana in orario notturno ed in violazione dell’art. 173 codice della strada.

Cassazione n. 26873 del 13 settembre 2022

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