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Affidamento esclusivo figli a Milano


Ottenere l'affidamento esclusivo dei figli è una procedura complessa che richiede la prova di gravi mancanze da parte dell'altro genitore. In Italia, la regola generale è l'affidamento condiviso, ma esistono situazioni specifiche in cui il Tribunale di Milano può derogare a questo principio per tutelare il superiore interesse del minore.

In questo articolo analizzeremo le differenze tra le tipologie di affido e quando è possibile richiedere l'intervento di un avvocato matrimonialista a Milano per proteggere la crescita serena dei figli.

Per maggiori informazioni

Affidamento figli: cosa vuol dire

L’affidamento non riguarda solo il tempo trascorso con i figli, ma rappresenta il dovere-potere dei genitori di assumere decisioni fondamentali per i figli minori in ambito di istruzione, educazione e salute. Questo potere prosegue fino al compimento dei 18 anni.

Mentre durante il matrimonio o la convivenza queste decisioni vengono prese di comune accordo, con la separazione o il divorzio è necessario stabilire come tale responsabilità verrà esercitata.

Affidamento figli condiviso

L'affidamento condiviso è la regola generale applicata nella maggior parte delle separazioni a Milano. L'obiettivo è garantire il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori (Cass. 17221/2021).

  • Responsabilità congiunta: Le decisioni straordinarie (scuola, salute) si prendono insieme.

  • Responsabilità disgiunta: Per le questioni di ordinaria amministrazione, il genitore con cui il figlio si trova in quel momento può decidere autonomamente.

Affidamento figli alternato o paritario

Spesso si confonde l'affidamento con il collocamento. Il tempo paritario o alternato prevede che il minore passi uguale tempo con il padre e con la madre (es. a settimane alterne). In Italia, sebbene si tenda a favorire la frequentazione, il Giudice valuta sempre se questa alternanza garantisca una crescita armoniosa o se sia fonte di stress per il fanciullo.

Affidamento figli esclusivo

L’affidamento esclusivo (art. 337-quater c.c.) è un'eccezione che il Giudice dispone solo quando l'affidamento condiviso risulta "pregiudizievole per l'interesse del minore".

Le casistiche più frequenti presso il Tribunale di Milano riguardano:

  • Disinteresse totale: Quando un genitore si sottrae ai doveri di mantenimento, istruzione e cura.
  • Carenze educative gravi: Comportamenti che mettono a rischio la crescita armoniosa del figlio.
  • Ostruzionismo: Quando un genitore ostacola sistematicamente il rapporto del figlio con l'altro genitore.
  • Incapacità genitoriale: Dovuta a dipendenze, problemi psichici gravi o condotte violente.

Importante: L'affidamento esclusivo non esonera il genitore non affidatario dall'obbligo di versare l'assegno di mantenimento.

Affidamento figli super esclusivo

In casi di estrema gravità, si può ricorrere all'affidamento super esclusivo (o esclusivo rafforzato). In questa fattispecie, il genitore affidatario ha il potere di assumere le decisioni di maggiore importanza (scuola, salute, residenza) senza consultare l'altro genitore.

Il Tribunale di Milano è stato tra i primi a promuovere questa soluzione per evitare che il disinteresse o l'ostruzionismo di un genitore blocchi lo sviluppo del minore, rendendo necessari continui e dispendiosi ricorsi d'urgenza.

Perché rivolgersi a un avvocato esperto in diritto di famiglia a Milano

Richiedere l'affidamento esclusivo è un passo delicato. Una domanda infondata può portare a sanzioni o alla revisione delle condizioni di affido a proprio svantaggio.

L'Avv. Claudia Lantieri offre assistenza legale specifica a Milano per:

  • Valutazione dei presupposti per il ricorso.

  • Raccolta prove sull'inidoneità genitoriale della controparte.

  • Modifica delle condizioni di affido preesistenti.

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